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di stagione

A ottobre l'orto sul balcone non chiude: è il mese delle semine

· Ortofficina

Copertina Ortofficina: cassetta di legno su un balcone di città con ghiaia sul fondo e dieci spicchi d'aglio piantati con la punta in su, etichetta "Aglio, 6 ottobre"

I pomodori hanno dato l’ultimo frutto, il basilico è annerito e i vasi sul balcone stanno lì a prendere polvere. Viene spontaneo pensare che l’orto sia finito e che se ne riparli a marzo. Fermati un attimo. Ottobre non è il mese in cui si chiude. È il mese in cui si mette nella terra quello che mangerai in inverno e all’inizio dell’estate: aglio, piselli, insalate da taglio. Per cominciare bastano una cassetta, un sacco di terriccio e mezz’ora.

Ottobre è un mese di semina

Non è una mia opinione. Il calendario delle semine di Orto Da Coltivare descrive ottobre così: «il semenzaio si prepara all’inverno con piselli, aglio, cipolle e insalate precoci». Cose di Casa allunga la lista delle verdure da foglia: lattuga da taglio, rucola, valerianella, spinaci, cicoria da taglio, radicchio, scarola. Secondo Cose di Casa si raccolgono da inizio dicembre a metà gennaio.

Una premessa onesta: i calendari sono indicativi. Quello di Orto Da Coltivare è tarato sulla Pianura Padana. Se vivi a Palermo hai più margine, se vivi in una valle alpina ne hai meno. Il riferimento utile è la temperatura: per queste colture Orto Da Coltivare e Cose di Casa indicano un minimo di circa 5°C, e Cose di Casa mette l’ideale tra 15 e 18°C.

E la luna? Puoi ignorarla. La stessa guida ai piselli di Orto Da Coltivare riconosce che seminare con la luna crescente è una tradizione senza prova scientifica.


L’aglio in cassetta: conta tutto il drenaggio

L’aglio si pianta da ottobre a marzo, uno spicchio alla volta, con la punta rivolta verso l’alto. Il freddo lo sopporta, l’acqua ferma no: i ristagni fanno marcire le radici. Per questo Orto Da Coltivare, per il vaso, consiglia un terriccio sabbioso e drenante, uno strato di ghiaia sul fondo e annaffiature mai eccessive.

I numeri pratici, da Botanica Italiana e Coltivare Facile:

  • Profondità del vaso: almeno 20-25 cm per la prima, 25-30 cm per la seconda. Con 25 cm vai bene per tutte e due.
  • Profondità dello spicchio: 3-5 cm. Coltivare Facile dice circa 4 cm.
  • Distanza tra gli spicchi: 10 cm per Botanica Italiana, 15 cm nei contenitori rettangolari per Coltivare Facile.
  • Luce: almeno 5-6 ore di sole diretto, secondo Botanica Italiana.
  • Acqua: ogni 7-10 giorni (Botanica Italiana), con il terriccio umido ma mai zuppo (Coltivare Facile).

Poi ci vuole pazienza, tanta. Orto Da Coltivare indica un ciclo di 5-6 mesi, con raccolta da maggio ad agosto. Botanica Italiana parla di 7-8 mesi. Una regola da segnare già adesso: niente acqua nell’ultimo mese prima della raccolta.

C’è anche una fonte che la pensa diversamente, ed è giusto dirtelo. Coltivare Facile consiglia di piantare l’aglio in vaso a gennaio-febbraio, perché il vaso protegge dal gelo meno della piena terra. Se il tuo balcone è esposto e d’inverno gela spesso, tieni da parte metà degli spicchi per la fine dell’inverno. Così confronti i due metodi sul tuo balcone.


Piselli e insalate: le altre semine del mese

Piselli. La semina d’autunno va da ottobre a novembre. Il seme va a circa 3 cm di profondità, le piante a circa 20 cm l’una dall’altra. Spuntano in una decina di giorni e il ciclo dura 80-120 giorni. Il freddo non li spaventa: secondo Orto Da Coltivare crescono fino a 5°C e superano inverni fino a -10°C. Si possono coltivare in vaso sul balcone, ma meglio in contenitori profondi. Prima di comprare i semi guarda sulla bustina se la varietà è rampicante: le rampicanti hanno bisogno di più spazio.

Valerianella (soncino, Valerianella locusta). È l’insalata del balcone d’inverno. Si semina da agosto a ottobre, sopporta bene il freddo e la mezz’ombra, e Orto Da Coltivare le dà difficoltà bassa. Il sesto è 25×6 cm. Il bello è che la tagli a circa 1 cm dalla base e ricresce: da una semina fai più raccolti.

Lattuga da taglio e rucola. Sono tutte e due nella lista di ottobre di Cose di Casa. Seminale a file e raccogli le foglie man mano che crescono.

Quando le notti si fanno fredde, Cose di Casa suggerisce di coprire le semine con un tunnel di tessuto non tessuto. Sul balcone basta un telo appoggiato su due archetti di fil di ferro piantati nella cassetta.


Il calendario di ottobre, settimana per settimana

È la nostra proposta per non fare tutto in un pomeriggio. Le fonti non la indicano: adattala al tuo clima.

  • 1ª settimana (6-11 ottobre): aglio in cassetta e piselli in un vaso profondo. Sono le colture con il ciclo più lungo: prima partono, meglio è.
  • 2ª e 3ª settimana (12-25 ottobre): valerianella e lattuga da taglio.
  • 4ª settimana (26-31 ottobre): rucola, più una seconda passata di insalate nelle file rimaste libere. Seminando poco per volta (semina scalare) raccogli un po’ ogni settimana, invece di avere tutto pronto insieme.

Cosa fare oggi: dieci spicchi, punta in su

Ti servono una cassetta profonda almeno 25 cm, un po’ di ghiaia, terriccio leggero e drenante e una testa d’aglio sana.

  1. Misura la cassetta. Dieci spicchi a 10 cm l’uno dall’altro, in una fila sola, occupano circa 90 cm (è un nostro calcolo sui dati di Botanica Italiana). Se la cassetta è più corta, fai due file da cinque, sfalsate.
  2. Fai il fondo. Uno strato di ghiaia per far scorrere via l’acqua.
  3. Riempi. Terriccio fino a qualche centimetro dal bordo, senza pressarlo troppo.
  4. Pianta. Separa gli spicchi e spingili a circa 4 cm di profondità, punta in su.
  5. Annaffia poco. Una bagnata leggera, poi ricontrolla tra 7-10 giorni.
  6. Scegli il posto. Metti la cassetta nell’angolo del balcone che prende più sole.
  7. Scrivi un’etichetta. “Aglio, 6 ottobre.” A maggio ti farà piacere ritrovarla.

Se ti avanza un vaso profondo, metti giù anche qualche pisello: tre centimetri sotto terra e in una decina di giorni li vedi spuntare.


Conclusione

L’orto sul balcone non va in letargo a ottobre, cambia solo ritmo. Le semine di questo mese sono lente e richiedono poco: niente annaffiature quotidiane, nessuna corsa contro il caldo. Chiedono solo un terriccio che non trattenga l’acqua e un po’ di pazienza. Oggi pianta i dieci spicchi. Tra due settimane tocca alla valerianella. A primavera, mentre gli altri comprano le piantine, tu avrai già qualcosa da raccogliere.


Fonti:

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